A Bemolle
Il mio primo amore a quattro zampe

Arrivasti quando il palpito dei nostri cuori
scemò la burrasca.
Ti scorsi appena dietro l’angolo,
tre macchie di morbido cioccolato
ed un mantello di nuvola in Aprile
si intrecciarono al bianco sorriso
della mia donna,
che si fece madre per te.
Sentii corde d’argento librarsi intorno,
il filo di un aquilone sibilare nel mio petto
e mi adagiai in pace
su profumo tiepido del tuo soffice pelo,
come fa un vitello sulla paglia.
Tentai di sostenere il macigno dei tuoi occhi,
ma presto precipitai nel baratro,
consapevole
che nemmeno la morte può essere così dolce.
Sagge e nude le tue carni,
atroce il silenzio dei tuoi passi,
morsi il dolore del tempo sprecato,
ma invano potei recuperare
l’amore paziente
che solo un cane può dare.