Solo un corso d’acqua !

Sovente
abbandono la conchiglia della mia solitudine a queste rapide,
il fiume la porta via con se
insieme alle poesie scritte nel grano.
Invano scorre questa litania
tra i brevi barbagli in regalo.
Solo i giunchi a braccia consorte
si disperano mesti e sacri.
Tutto è inutile qui,
come la neve che cade sull’acqua,
tutto è immobile,
saturo è senz’ordine.
Tutto appare inafferrabile,
senza domande e senza dolore,
muto come il pianto dei sassi
ed il tempo che rimane prima del mare.